Andromeda, il nuovo sistema operativo di Google
Google sta lavorando a un nuovo sistema operativo, Andromeda, su cui (pare) confluiranno sia ChromeOS che Android
Google sta lavorando a un nuovo sistema operativo, Andromeda, su cui (pare) confluiranno sia ChromeOS che Android
Un’altra produzione italiana in lavorazione da un bel po’ di tempo (ricordo i post degli autori che ne parlavano nel forum di Indie Vault!) finalmente arriva sugli scaffali “virtuali” di Steam. Buone notizie!
Un mese di eBook sul development gratis da PACKT, uno nuovo al giorno. Attenzione però: i singoli eBook rimangono scaricabili solo per il giorno stesso in cui entrano in offerta, e non è possibile scaricare quelli che sono stati in offerta nei giorni precedenti.
Basta Greenlight, arriva Steam Direct: per pubblicare un gioco sullo store non bisognerà più passare il vaglio della community, basterà pagare una tariffa a Valve per ogni titolo che si vorrà pubblicare, e via. Quanto bisognerà pagare? Si stanno considerando varie opzioni, che vanno dai 200 ai 5.000 dollari a titolo.
Gli ultimi aggiornamenti dello store hanno portato a più vendite di più titoli, e in particolare i più piccoli hanno ricevuto più visibilità riuscendo ad arrivare nelle homepage dei giocatori a cui interessavano
“Gamera Interactive is proud to announce that RPG legend Chris Avellone has joined the team as Creative Consultant to assist with a brand new unannounced game based on an original fantasy IP, set to come out on PC and consoles in 2018!”
A ‘sto giro Nintendo s’è subito data da fare per implementare il supporto di Unity e Unreal su Switch, per cui in teoria le terze parti dovrebbero avere vita più facile a portare i loro titoli sulla piattaforma
Denuvo beccata con le braghe calate: diverse directory del sito ufficiale della compagnia erano liberamente accessibili, comprese alcune contenenti scambi tra Denuvo stessa e rappresentanti di varie software house interessate alla protezione
Da un po’ di tempo G2A sta cercando di ripulirsi la reputazione di losco reseller di key ottenute in modalità più o meno illegali. Anzitutto assicurando di impegnarsi per ripulire lo store dalle key rubate, e ora cominciando ad agire da vero e proprio publisher.
Oggi il MAME compie 20 anni, un piccolo miracolo nato in Italia e che miracolosamente (appunto) è sopravvissuto per 20 anni agli hater, ai cambi di team, ai drama (soprattutto iniziali) della scena dell’emulazione, e così via. Auguri MAME!