CD Projekt Red risponde alle critiche dei giorni scorsi su Glassdoor

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Nei giorni scorsi qualche (ex) dipendente di CD Projekt Red s’era lamentato su Glassdoor di paghe basse, management ballerino e poca attenzione all’equilibrio casa/lavoro.

In tutta risposta la compagnia ha pubblicato una lettera aperta in cui dice, per farla breve, che per fare giochi di un certo tipo bisogna essere disposti a reinventare la ruota di continuo, e la cosa, ovviamente, non è per tutti, anche se comunque CDPR dà la massima priorità alla creazione e al mantenimento di un ambiente di lavoro accogliente e sostenibile.

“This approach to making games is not for everyone. It often requires a conscious effort to ‘reinvent the wheel’ — even if you personally think it already works like a charm. But you know what? We believe reinventing that wheel every friggin’ time is what makes a better game. Its what creates innovation and makes it possible for us to say we’ve worked really hard on something, and we think it’s worth your hard-earned cash. If you make games with a “close enough is good enough” attitude, you end up in a comfort zone. And you know where the magic happens.”

CD Projekt Red talks company values in wake of employee complaints

ubm.io
The Polish game dev says that it’s “approach to making games is not for everyone” following a slew of complaints posted to the employer review site Glassdoor.

L’idea che, perché fai videogiochi, allora devi lavorare 15 ore al giorno, sette giorni su sette, é una delle più grandi puttanate di questo ambiente. Non stai salvando vite, bisogna lavorare in maniera sana e le giuste ore. Perché fare videogiochi deve essere come un qualsiasi altro lavoro. So che queste mie affermazioni scatenano l’inferno di molti. Ma ho sempre pensato che uno dei problemi principali di questo settore è il fatto che si fa troppa leva sulla passione, sfruttando sin troppo gli sviluppatori.

CDpR non e’ un buon ambiente di lavoro, mi dicono, in effetti.

Il management pero’ e’ molto disposto a mettersi in discussione per migliorare le condizioni di lavoro.

Oltre ad aumentare il personale per abbassare il bisogno di crunch hanno fatto un sacco di passi in avanti per rendere l’ufficio un posto di piacevole.

Personalmente, c’e’ un abisso fra CDP e molte altre aziende, specialmente italiane.
E mi rifaccio al parere di gente che ci lavora dal primo Witcher oltre che alla mia personale impressione eh

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