Theseus: come gestire la telecamera di un gioco VR in terza persona

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Marco Mortillaro di Forge Reply ha scritto, insieme ad alcuni colleghi, un lungo post su Gamasutra in cui ha spiegato i principi che sono stati seguiti per la gestione della telecamera in Theseus, titolo in VR a cui lo studio sta lavorando.

Theseus è in terza persona e sfrutta un sistema misto di inquadrature semifisse alla Resident Evil prima maniera e di momenti in cui la telecamera segue il protagonista.

Oltre ai soliti accorgimenti per evitare la motion sickness, come ad esempio l’evitare velocità eccessive negli spostamenti, un dettaglio interessante è che nel passaggio da un’inquadratura all’altra bisogna sempre considerare dov’è (verosimilmente) puntato lo sguardo del giocatore.

Se ad esempio il giocatore in una scena ha lo sguardo rivolto a destra per seguire il protagonista, si dovrà fare in modo che nella scena successiva il protagonista sia sempre sulla destra del giocatore, in modo da non disorientarlo.

Altre considerazioni sono state fatte riguardo al posizionamento dei sottotitoli (per scelta stilistica il gioco avrà una voce narrante in greco antico). I sub sono spesso integrati nell’ambiente stesso di gioco, invece di essere degli elementi “float” vaganti nello spazio 3D.

Vi rimando al post originale per maggiori dettagli sui punti discussi finora (ci sono anche molte altre GIF!).

L’uscita di Theseus è prevista per il 2017.

Fonte: Gamasutra

Complimenti , veramente bell’articolo! Sia le considerazioni riportate qui che le informazioni direttamente leggibili su Gamasutra. Veramente un titolo molto interessante!!

Ehilà! Grazie per l’articolo (sull’articolo :D )!
Ci tengo a precisare che il post su Gamasutra è stato scritto a più mani con i colleghi: Alberto Barbati, Andrea De Siena e Mattia Frigerio (anche se c’è il mio faccione un po’ ovunque)

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