La Cina è un’ottimo mercato per gli sviluppatori indie… per ora

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Far arrivare i propri giochi in Cina non è più difficile come un tempo, grazie al fatto che Steam è riuscita a ritagliarsi una fetta del mercato tramite DOTA 2, e che esistono una serie di compagnie (alcune delle quali citate nel post stesso) disposte a localizzare (anche gratis in certi casi) i giochi in cinese, o a prendere sotto la propria ala i titoli indie e a promuoverli attraverso le piattaforme social e gli influencer di quelle parti.

Alcuni titoli sono arrivati ad avere la Cina come secondo mercato di riferimento dopo gli USA, nonostante i prezzi di vendita siano la metà rispetto all’Occidente, per cui può valere la pena di prendere in considerazione la cosa.

Questa finestra di opportunità però potrebbe presto chiudersi: da un lato il governo cinese sta elaborando tutta una serie di passaggi che i giochi dovranno affrontare prima di poter essere pubblicati in Cina, cosa che ovviamente impatterà maggiormente sugli sviluppatori più piccoli, e dall’altro il colosso locale Tencent ha lanciato da poco una piattaforma alternativa a Steam, che potrebbe rivelarsi meno amichevole nei confronti dei dev stranieri.

Indie Game Developers Should Sell Games in China (While They Still Can)

www.gamasutra.com
Chinese gamers have finally opened up to indie games, and developers should take advantage before the window of opportunity closes.

Interessante. Qualcuno ha mai avuto esperienze dirette?

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