GameLoop Podcast #GL06: Essere indie in Italia (e dintorni)

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Com’è essere gamedev indie in Italia? Ce lo raccontano i Subvert Games, che in due portano avanti da anni la loro piccola hit online free to play, e Michele Pirovano, che è riuscito a ritagliarsi con successo una carriera da freelancer (con clienti italiani!) [iTunes | Feed RSS | Link diretto]

Hanno partecipato il sottoscritto, @encelo, @theGiallo, Michele Pirovano, Marco “Helba” Lisci e Alessandro Cominu! CHINA NUMBER ONE!

Bel podcast! Subvert avrebbe bisogno di uno come Rami, a cui non piace sviluppare videogiochi e passa tutto il tempo a farvi marketing, talk, fare il duro sui deals con i publishers ecc.

Se qualcuno conosce un “Rami”, passatemi pure il suo contatto 😀

Ottimo podcast.

Riguardo l’algoritmo di Steam discusso dai subvert, non credo le traduzioni pesino tantissimo. Noi con Nantucket abbiamo avuto una copertura da Steam ben oltre le aspettative (1 milione di views in un mese) e siamo usciti solo in inglese. Credo che semplicemente Valve spinga su chi vende di più.

Sicuro, steam al lancio dovrebbe portare views (e per fortuna) ma nel nostro caso si tratta di un gioco su steam da quasi 4 anni. Aggiungere le traduzioni ci ha fatto fare un bel salto e ci e’ costato praticamente nulla rispetto ad altre features molto piu’ “pesanti”. Daniele Monaco avete in programma di aggiungere traduzioni in futuro? Sarebbe interessante vederne i risultati

Ci stiamo pensando, ma il nostro gioco è pieno di testo (150-200k parole) e ogni lingua costa veramente tanto.

Daniele Monaco azz, non e’ un lavoro da poco

tanto amore per i Subvert Games

Il seguito dell’articolo che abbiamo commentato nell’ultimo episodio del podcast riguardo a Steam ed all’elevato numero di giochi pubblicati.

Il 2017 di Steam

multiplayer.it
Tantissimi giochi in più, pochi vincitori e il paradosso cinese. Qualche giorno fa abbiamo pubblicato un articolo relativo alle vendite su Steam, frutto di un incontro avventuro durante la GDC 201…

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