Jump, il “Netflix dei giochi indie”

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Jump è una nascente piattaforma indie (già disponibile in beta gratuita) che si propone di diventare “il Netflix dei giochi indie”: abbonamento mensile di una decina di dollari per avere accesso a qualsiasi titolo del catalogo, e fruizione immediata dei giochi, senza bisogno di download.

Anzitutto, riguardo a quest’ultimo punto, i giochi non saranno in streaming, ma verranno scaricati progressivamente, appoggiandosi sulla tecnologia WebGL di Unity. Questo significa che un gioco potrà essere cominciato a giocare in tempi piuttosto brevi, non appena caricati codice e asset delle fasi iniziali.

Da ciò però ne consegue pure che i developer dovranno adattare i propri titoli a questa tecnologia: un processo abbastanza lineare per chi usa Unity, più complicato per tutti gli altri, ma lo staff di Jump si è detto pronto a offrire supporto a chi dovesse affrontare l’impresa.

Secondariamente, Jump punterà a una migliore curation dei titoli, aggiungendone 10/12 al mese, e assicurandosi che ogni produzione abbia il suo momento “sotto i riflettori”.

Nel post di Gamasutra viene esplicitato come, almeno per il momento, il catalogo di Jump punti a quei titoli che su altre piattaforme hanno esaurito il loro ciclo vitale, ma che sono comunque di qualità: in altre parole, per adesso l’idea di Jump è di ridare nuova vita agli “oldie but goldie” che pascolano un po’ abbandonati su Steam.

Per quanto riguarda le revenue, infine, l’idea è di dare il 70% del ricavato agli sviluppatori, suddividendolo in base al tempo che gli utenti passeranno sui singoli giochi.

Che ve ne pare di questo progetto? A me dopo qualche perplessità iniziale non dispiace l’idea di avere a disposizione un catalogo di “vecchie glorie” sempre (semi)pronte all’uso, senza necessità di stare ogni volta a scaricarle e riscaricarle da internet.

Certo bisognerà vedere se un’iniziativa del genere avrà un appeal sufficiente da attirare abbastanza utenza da renderla sostenibile: l’assenza di titoli “hot” potrebbe costituire un ostacolo abbastanza grave a riguardo. Vedremo!

Netflix for indie games: How Jump aims to help devs beat discoverability issues

ubm.io
Game industry vets Anthony Palma and Cade Peterson chat with Gamasutra about Jump, their new indie game subscription service that aims to give passed-over games their time in the sun.

E’ nato un servizio chiamato Jump, che si etichetta come il Netflix degli indie games.
L’utente pagherà una quota al mese per poter giocare vari giochi indie.
Cosa ne pensate?
Funzionerà?

https://www.pcgamesn.com/jump-launch-date

Mi sembra molto interessante (anche se ovviamente ha e avra’ vita difficile sul mercato), chissa’ che tipo di compenso offrono agli sviluppatori… Sarebbe bello se potessero offrire un rate “flat” per un tot di tempo.

Wintermute il compenso è proporzionale sul tempo giocato.

Per il resto l’idea non sembra così male ma il problema vero rimane uno, ci sarà abbastanza gente disposta a farsi un abbonamento per giocare agli indie?

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