Le conseguenze della Brexit sull’industria dei videogiochi UK

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Alla luce del Brexit, l’UKIE (il corrispettivo britannico della nostra AESVI, per dirla in breve) si sta organizzando per capire come affrontare il passaggio, soprattutto tenendo conto del fatto che finora in UK si era fatto molto affidamento sui talenti attirati da altri paesi europei, e che invece le politiche post-Brexit sembrano mirate a una riduzione della forza lavoro immigrata.

Contestualmente, l’UKIE ha anche avviato una raccolta dati presso gli studi UK, attraverso sondaggi online e tavole rotonde, per meglio capire lo stato attuale dell’industria britannica.

Tra di voi c’è qualcuno che lavora in UK o che vorrebbe lavorarci? So che è una terra che attira molti dev italiani. Come la vedete la situazione?

What Theresa May’s Brexit speech means for the UK games industry

www.gamesindustry.biz
Dr Jo Twist discusses what comes next for games as UKIE embarks on data gathering mission

Fanno bene a muoversi in anticipo per cercare soluzioni, però bisogna vedere se effettivamente verranno almeno ascoltati e se il tutto porterà, alla fine, a qualcosa.

In ogni caso ci vorrà ancora qualche anno prima che i negoziati e i relativi adempimenti per l’uscita dall’UE si concretizzino, quindi qualche chance di cambiare le cose la hanno soprattutto se riescono a fare “comunella” con altri settori specializzati.

Un piccolo effetto indiretto dovuto alla svalutazione della sterlina, susseguente al Brexit, è un aumento di circa il 25%, dei prezzi nell’App Store Apple, sia per le app che per gli acquisti in app,

http://www.macrumors.com/2017/01/17/apple-hikes-uk-app-store-prices/

dsoft20 Già un po’ di tempo abbiamo assistito all’adeguamento dei prezzi dei dispositivi Apple nel Regno Unito. :(

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